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Agriflumen 2026

Dal 23 al 25 ottobre piazza Andrea Del Des torna a ospitare Agriflumen, la fiera Agroculturale di Fiume Veneto che quest'anno raggiunge la quarta edizione. Una manifestazione cresciuta nel tempo, capace di mettere insieme agricoltura, produzioni locali, cultura della terra, enogastronomia e attività per le famiglie.

Agriflumen 2026, tre giorni tra agricoltura, sapori e tradizioni nel cuore di Fiume Veneto

L'apertura ufficiale è in programma venerdì 23 ottobre alle 19, con il taglio del nastro alla presenza delle autorità e la partecipazione del duo comico I Papu. Il filo conduttore dell'edizione 2026 saranno i cereali e la loro lavorazione, raccontati attraverso laboratori, dimostrazioni, degustazioni e momenti di approfondimento.

Agriflumen può contare anche quest'anno sul sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso l'Assessorato alle Risorse agroalimentari guidato da Stefano Zannier. A questo si aggiungono il contributo della Camera di Commercio Pordenone-Udine e di Grimel Spa e il supporto delle principali associazioni di categoria, tra cui Confcommercio, Confartigianato, Confcooperative e Coldiretti.

Si amplia anche la rete delle collaborazioni, con il coinvolgimento dell'Accademia Italiana della Cucina, della Scuola alberghiera di Aviano, del Gruppo Tutela Antica Polenta di Fauglis e dell'Associazione Norcini Friulani, che saranno protagonisti di alcuni degli appuntamenti dedicati alle produzioni e alla cultura gastronomica.

«Agriflumen è cresciuta perché ha saputo mettere insieme istituzioni, imprese, associazioni, categorie economiche e volontariato – sottolinea l'assessore allo Sviluppo economico Michele Cieol –. Il sostegno della Regione, della Camera di Commercio e delle associazioni di categoria ci consente di costruire una manifestazione che è diventata una vera vetrina per il territorio e per chi lavora ogni giorno nelle filiere agricole, produttive e commerciali».

Ampio spazio sarà riservato all'enogastronomia. Sei casette, aperte a pranzo e a cena, proporranno menù differenti e pensati per incontrare gusti diversi. Il mercato agricolo ospiterà invece diversi stand dedicati alle produzioni agroalimentari e artigianali.

Sabato il programma entrerà nel vivo con la preparazione della polenta tradizionale, la lavorazione del maiale, la degustazione dell'olio, la presentazione del Campionato del Museto e uno showcooking realizzato con la collaborazione dell'Accademia Italiana della Cucina.

Domenica sarà soprattutto la giornata delle famiglie. Torneranno gli animali della fattoria didattica e i giochi in legno, mentre bambini e ragazzi, a partire dai due anni, potranno partecipare a laboratori e attività dedicate. In programma anche dimostrazioni di panificazione e pasticceria, lavorazione casearia e una passeggiata lungo il fiume Fiume, per conoscere da vicino piante, tracce e caratteristiche dell'ambiente naturale.

«Vogliamo che Agriflumen permetta di mangiare bene e divertirsi, ma anche di conoscere qualcosa in più del territorio – conclude Cieol –. Dietro ogni prodotto ci sono persone, lavoro, competenze e tradizioni. Farle incontrare con il pubblico, soprattutto con i più giovani, resta il valore più importante della manifestazione»